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Aggiornamento sui Farmaci

ALERT Farmaci !
Top News / American Society of Nephrology – ASN Kidney Week: Rischio di malattia renale cronica con l’assunzione dei farmaci antiacidi ( inibitori della pompa protonica )

Farmaci per il reflusso acido: gli inibitori della pompa protonica possono aumentare il rischio di malattia renale cronica

Gli inibitori della pompa protonica ( PPI ), una classe di farmaci che trovano indicazione nel trattamento del reflusso acido e di altre condizioni gastrointestinali acido-correlate, può aumentare il …

Focus On: Rischio cardiovascolare & Farmaci antinfiammatori

I pazienti con cardiopatia ischemica, malattia cerebrovascolare, insufficienza cardiaca congestizia e/o i soggetti con fattori di rischio per le malattie cardiovascolari dovrebbero evitare di assumere Ibuprofene ad alti dosaggi

Farmaci anti-infiammatori non-steroidei: Ibuprofene per os ad alto dosaggio associato a rischio di infarto miocardico e di ictus

L’Ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio non-steroideo ( FANS ) utilizzato per trattare il dolore, abbassare la febbre, e alleviare l’infiammazione. Una revisione sulla sicurezza dell’Ibuprofene ..

Focus On: Ipertensione arteriosa polmonare

Studio AMBITION: Ambrisentan associato a Tadalafil come terapia di prima linea per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa

Sono stati presentati i risultati dettagliati dello studio AMBITION ( AMBrIsentan and Tadalafil in patients with pulmonary arterial hypertensION ). Nello studio AMBITION la terapia combinata a base …


News

Sicurezza ed efficacia di Idarucizumab per l’inversione dell’effetto anticoagulante di Dabigatran

Idarucizumab ( Praxbind ) è un frammento di un anticorpo monoclonale che si lega con elevata affinità a Dabigatran in un rapporto 1:1 molare. E’ stata studiata la sicurezza, la tollerabilità e l’e …

Malattia di Crohn: più della metà dei pazienti ha presentato risposte cliniche dopo sei settimane di trattamento con Ustekinumab

Uno studio multicentrico di fase 3 ha mostrato che l’anticorpo monoclonale Ustekinumab ( Stelara ) è grado di indurre in modo risposta clinica e remissione in una coorte di pazienti con malattia di C …

Diabete mellito di tipo 2 – Inibitori SGLT2: i benefici sono superiori al rischio di chetoacidosi diabetica

Gli inibitori SGLT2 ( cotrasportatore di sodio-glucosio di tipo 2 ) dovrebbero continuare ad essere assunti dai pazienti con diabete mellito, in linea con le attuali raccomandazioni dell’American Asso …

Studio SURVET: Sulodexide riduce il rischio di recidiva di tromboembolismo venoso

Per i pazienti che per la prima volta vanno incontro a tromboembolismo venoso non-provocato ( TEV ), Sulodexide ( Vessel ) per os può ridurre le future riacutizzazioni senza causare gravi complicanze. …

Eli Lilly ha terminato lo sviluppo di Evacetrapib, un inibitore di CETP, nella malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto rischio

Eli Lilly ha accettato la raccomandazione del Data Monitoring Committe e ha deciso di terminare lo sviluppo di Evacetrapib, per il quale era in corso un ampio studio di fase III. Il motivo è da ricerc …

Farmacovigilanza

Warning dell’FDA: rischio di fratture con Canagliflozin, un farmaco per il diabete appartenente alla classe degli inibitori SGLT2

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha rafforzato il Warining ( avvertenza ) per Canagliflozin ( Invokana, Invokamet ) riguardo al maggiore rischio di fratture ossee. La sezione Adverse Reaction …

FarmaExplorer.it:  il database di news per i Medici 

Farmacoterapia per il dolore neuropatico negli adulti

I trattamenti con nuovi farmaci, gli studi clinici e gli standard di qualità per la valutazione degli studi giustificano un aggiornamento delle raccomandazioni basate sull’evidenza per il trattamento farmacologico del dolore neuropatico. … Leggi

Effetto della supplementazione di Vitamina-D sulla progressione del dolore al ginocchio e sulla perdita di volume della cartilagine nei pazienti con osteoartrosi sintomatica

L’osteoartrosi del ginocchio, una malattia della cartilagine e del osso periarticolare, è un problema di salute pubblica, senza trattamenti medici efficaci. Alcuni studi hanno suggerito che la Vitamina-D possa proteggere contro la progressione … Leggi

Tapentadolo nella gestione del dolore da cancro

Uno studio prospettico, in aperto, effettuato presso l’Unità di terapia del dolore dell’ospedale La Maddalena di Palermo ( Italia ), ha valutato l’efficacia e la tollerabilità del Tapentadolo ( Palexia ) nella gestione del dolore oncologico.Lo … Leggi

Aggiornamenti in Cardiologia

ALERT Cardiologia !
Prevenzione Cardiologica

Le bevande zuccherate associate a più alto rischio di insufficienza cardiaca negli uomini

Un ampio studio prospettico basato sulla popolazione ha mostrato che gli uomini che quotidianamente avevano consumato due o più bevande zuccherate, presentavano un rischio maggiore di scompenso cardia …

Le Top News in Cardiologia
A) Interazione tra antiacidi prazolici e antiaggreganti piastrinici ?

I pazienti trattati con antiacidi PPI e antiaggreganti e sottoposti ad angioplastica coronarica presentano a 2 anni un più alto rischio di gravi eventi avversi cardiaci

I nuovi dati ottenuti dal Registro ADAPT-DES hanno mostrato che l’uso degli antiacidi noti come inibitori della pompa protonica ( PPI ) da parte dei pazienti sottoposti a intervento coronarico percuta …

B) Warfarin nei pazienti con fibrillazione atriale & demenza

Il Warfarin, un anticoagulante, sembra ridurre il rischio di demenza nei pazienti con fibrillazione atriale

I pazienti con fibrillazione atriale incidente che sono stati trattati con Warfarin ( Coumadin ) per ridurre il rischio di ictus presentano una minore probabilità di sviluppare demenza. La terapia …

C) L’impiego della Digossina nella fibrillazione atriale appare associato a un aumento della mortalità

Aumentato rischio di morte per i pazienti con fibrillazione atriale che assumono la Digossina

I pazienti che assumono Digossina ( Eudigox, Lanoxin ) per controllare la fibrillazione atriale presentano un rischio di morire del 27% maggiore rispetto ai pazienti con fibrillazione atriale che non …

D) Antiaggreganti piastrinici nel post-infarto miocardico

Sotto-analisi dello studio PEGASUS-TIMI 54: tollerabilità a lungo termine dell’antiaggregante piastrinico Ticagrelor nei pazienti con infarto miocardico

Sono stati presentati al 2015 Annual Meeting dell’American Heart Association ( AHA ) i risultati di una sotto-analisi dello studio PEGASUS-TIMI 54, che ha valutato l’incidenza di interruzione della te …

E) Prevenzione della recidiva di tromboembolismo venoso

Studio SURVET: Sulodexide riduce il rischio di recidiva di tromboembolismo venoso

Per i pazienti che per la prima volta vanno incontro a tromboembolismo venoso non-provocato ( TEV ), Sulodexide ( Vessel ) per os può ridurre le future riacutizzazioni senza causare gravi complicanze. …

F) Impiego della Tossina botulinica nella prevenzione della fibrillazione atriale dopo bypass aorto-coronarico

La Tossina botulinica per via iniettiva durante CABG evita le recidive di fibrillazione atriale per 1 anno

L’iniezione di Tossina botulinica entro i cuscinetti adiposi epicardici durante l’intervento di bypass aorto.coronarico ( CABG ) ha ridotto l’incidenza di fibrillazione atriale post-operatoria e ha so …

L’olio di pesce ad alto dosaggio non previene le recidive di fibrillazione atriale

L’olio di pesce ad alto dosaggio non riduce l’incidenza di recidive di fibrillazione atriale rispetto al placebo nei pazienti con anamnesi di fibrillazione atriale che non stavano ricevendo terapia antiaritmica convenzionale. Inoltre, l’olio … Leggi

Gli inibitori della pompa protonica possono aumentare il rischio di infarto miocardico

I ricercatori hanno valutato i dati su 2.9 milioni di pazienti per valutare il possibile legame tra impiego dell’inibitore della pompa protonica ( PPI ) e rischio cardiovascolare. I dati sono stati ottenuti dal database STRIDE della … Leggi

Vorapaxar nei pazienti con diabete mellito e precedente infarto miocardico

Vorapaxar ( Zontivity ) riduce la morte cardiovascolare, l’infarto del miocardio, o l’ictus nei pazienti con precedente infarto miocardico, aumentando il sanguinamento. I pazienti con diabete mellito sono ad alto rischio di eventi trombotici … Leggi

Aggiornamenti in Ginecologia

ALERT Ginecologia !
Top News / Farmaci antidepressivi & Gravidanza

L’esposizione a farmaci antidepressivi SSRI durante la gravidanza può aumentare il rischio di disturbi della parola e del linguaggio nella prole

L’esposizione in utero agli inibitori della ricaptazione della serotonina ( SSRI ), ampiamente impiegati come farmaci antidepressivi, può aumentare il rischio di disturbi della parola e del linguaggio …

News

La calcificazione dell’arteria mammaria è un potenziale indicatore di malattia cardiovascolare

Le calcificazioni dell’arteria mammaria, che spesso appaiono nelle mammografie, devono essere considerate un fattore di rischio per la malattia coronarica nelle donne. Questa associazione era già sta …

Associazione tra uso di Fluconazolo orale durante la gravidanza e rischio di aborto spontaneo e nati morti

La candidosi vaginale è comune durante la gravidanza. Anche se le formulazioni intravaginali di antifungini azolici topici sono il trattamento di prima linea per le donne incinte, è spesso utilizzato …

Focus: OncoGinecologia

Gli inibitori PARP promettenti come terapia di mantenimento dopo remissione di carcinoma ovarico

Nel corso del Congresso ASCO, Jonathan A. Ledermann ha presentato i dati aggiornati sullo studio randomizzato di fase 2 in… ( CONTINUA )

Approfondimenti

Niraparib migliora gli esiti nelle pazienti con carcinoma ovarico

Dallo studio di fase 3 NOVA è emerso che la terapia di mantenimento con Niraparib, un inibitore PARP, ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) rispetto al placebo nei pazienti con …

L’Estradiolo sembra avere un effetto anti-aterosclerotico quando somministrato alle donne nella prima fase del postmenopausa

La terapia con Estradiolo orale ha rallentato la progressione dell’aterosclerosi subclinica, quando avviato nella fase precoce della menopausa, ma non…

Efficacia e sicurezza di Flibanserina per il trattamento del disturbo da desiderio sessuale ipoattivo nelle donne

Nel mese di agosto 2015, la Food and Drug Administration ( FDA ) ha approvato la Flibanserina ( Addyi )…

Esiti cutanei e associazioni sistemiche nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico

La comprensione delle associazioni tra esiti cutanei, anomalie sistemiche e adempimento dei criteri diagnostici in donne con sospetto di sindrome…

Fattori predittivi per il recupero della funzione ovarica nelle donne di circa 40 anni con amenorrea trattate con Letrozolo

Questo studio prospettico ha valutato l’impatto di 2 anni di terapia con inibitore dell’aromatasi sulla incidenza del recupero della funzione…

Metformina rispetto a placebo nelle donne obese in gravidanza senza diabete mellito

L’obesità è associata a un aumentato rischio di esiti avversi di gravidanza. Gli studi di intervento sullo stile di vita…

Aggiornamento sulla Sclerosi Multipla

ALERT Sclerosi multipla !
Top News / Segno venoso centrale nella diagnosi di sclerosi multipla

Il segno venoso centrale e la sua valutazione clinica per la diagnosi della sclerosi multipla: linee guida del North American Imaging in Multiple Sclerosis Cooperative

Nel corso degli ultimi anni la risonanza magnetica per immagini ( RMI ) è diventata uno strumento indispensabile per la diagnosi di sclerosi multipla. Tuttavia, gli attuali criteri di risonanza magn …

Focus: Rischio tumori con Mitoxantrone

Neoplasie dopo Mitoxantrone per la sclerosi multipla

È stato valutato il rischio di tumori maligni correlati alla terapia in pazienti trattati con Mitoxantrone ( Novantrone ) con sclerosi multipla. Uno studio retrospettivo di coorte osservazionale ha .

Focus: Novità in Terapia

Sclerosi multipla recidivante-remittente: maggiore soddisfazione dopo passaggio a terapia con Rituximab

Nella sclerosi multipla le nuove strategie di trattamento modificanti la malattia permettono il trattamento personalizzato. In uno studio di fase II multicentrico, in aperto, sono state valutate le …

News a cura di Alessandro Rasman

Effetto causale dei bassi livelli di vitamina D sul rischio di sclerosi multipla

E’ stato stimato l’effetto causale di un basso livello sierico di 25-idrossivitamina D [ 25(OH)D ] sulla suscettibilità alla sclerosi multipla, che non deve essere confusa con i fattori ambientali o d …

Insufficienza venosa cronica cerebrospinale: come e quando l’angioplastica delle vene giugulari può influenzare i sintomi della sclerosi multipla

Negli ultimi cinque anni una serie di pubblicazioni hanno investigato sul possibile legame tra insufficienza venosa cronica cerebrospinale ( CCSVI ) e la sclerosi multipla. La maggior parte di quest …

Sclerosi multipla recidivante-remittente: alte dosi di Vitamina D migliorano la qualità di vita mentale

Un basso livello di vitamina D è associato a un decorso più grave e a una bassa qualità di vita nella sclerosi multipla recidivante-remittente. L’assunzione di un basso dosaggio di Vitamina D ha most …

I farmaci per il diabete Metformina e Pioglitazone riducono l’infiammazione nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome metabolica

I farmaci per il diabete, Metformina e Pioglitazone, sembrano avere effetti antinfiammatori benefici nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome…

La Clemastina, un antistaminico, ha mostrato potenziali attività di remielinizzazione nella sclerosi multipla

La Clemastina fumarato ( Tavegil, Tavist ) ha ridotto il ritardo delal latenza dei potenziali evocati visivi di 1.9 ms…

Bassi livelli di vitamina D durante la gravidanza associati a un più alto rischio di sclerosi multipla nella prole

I bambini possono essere a maggior rischio di sviluppare sclerosi multipla nel corso della vita se la propria madre presenta…

Aggiornamenti in Neurologia

ALERT Neurologia !
Top News / Report CDER / FDA: Rischio emorragico & Mortalità :: Nuovi Anticoagulanti

Nuovi anticoagulanti orali: Rivaroxaban associato ad aumento del sanguinamento e della mortalità rispetto a Dabigatran

Rivaroxaban ( Xarelto ) è risultato associato a un aumento sia del sanguinamento incracranico che extracranico negli anziani in trattamento per fibrillazione atriale non-valvolare, rispetto a Dabigatr …

News

Elevati livelli di troponina T cardiaca possono essere associato a microsanguinamenti cerebrali

E’ stato trovato che gli elevati livelli di troponina T cardiaca ad alta sensibilità ( hs-cTnT ) possono essere un predittore indipendente di microsanguinamenti cerebrali nei pazienti con ictus ischem …

L’uso delle statine associato ad aumentato rischio di malattia di Parkinson

Dall’analisi di un ampio database è emerso che l’uso delle statine, farmaci per ridurre il colesterolo, è associato a un aumento del rischio di malattia di Parkinson. Questo dato è in contrasto con p …

L’antipsicotico atipico Ziprasidone può alleviare lo stato di male emicranico

Un antipsicotico atipico, impiegato nel trattamento della schizofrenia, può anche essere utilizzato come farmaco di salvataggio nei pazienti con stato di male emicranico. I pazienti con diagnosi di …

Sclerosi multipla recidivante-remittente: Alemtuzumab reverte alcune disabilità fisiche

Alemtuzumab ( Lemtrada ) ha dimostrato di revertire alcune delle disabilità fisiche associate alla sclerosi multipla recidivante-remittente. Alemtuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato che ha …

Malattia di Parkinson in fase avanzata

Approcci con farmaci non-orali per la gestione di questioni clinicamente rilevanti ancora in sospeso nella malattia di Parkinson: Consenso da una indagine internazionale

1. Introduzione

La malattia di Parkinson ( PD ) è caratterizzata da sintomi motori, quali bradicinesia, rigidità, tremore e instabilità posturale. Nelle sue prime fasi, il trattamento con terapie dopaminergiche orali è di solito efficace; tuttavia, quando la malattia motoria progredisce, queste terapie non forniscono più adeguato controllo dei sintomi, che vanno da fluttuazioni motorie e non-motorie a discinesie.

In questa fase, è importante assicurare un tempestivo invio dei pazienti a uno specialista dei disturbi del movimento prima del deterioramento della qualità di vita ( QoL ) e dello sviluppo di complicanze della malattia in progressione. Può essere opportuno prendere in considerazione trattamenti con dispositivo quando le fluttuazioni motorie diventano refrattarie ad aggiustamenti dei farmaci orali / transdermici, e quando questi aggiustamenti sono tipicamente complicati dalla insorgenza ( o dal peggioramento ) della discinesia. ( CONTINUA )

Donne con malattia di Alzheimer: il Raloxifene non sembra esercitare alcun effetto benefico sulla capacità cognitiva

Uno studio ha verificato se il Raloxifene ( Evista ), un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni, migliora la funzione…

Terapia di deprivazione androgenica e rischio futuro di malattia di Alzheimer

È stata verificata l’associazione tra terapia di deprivazione androgenica ( ADT ) nel trattamento del cancro della prostata e conseguente…

Effetto del Citalopram sulla agitazione nella malattia di Alzheimer

L’agitazione è comune, persistente e associata a conseguenze negative nei pazienti con malattia di Alzheimer. Le opzioni di trattamento farmacologico,…

Aggiornamenti in Cardiologia. CardioMetabolismo

ALERT Cardiologia !
Top News / Cardiometabolismo / Ipercolesterolemia

Ipercolesterolemia: risultati positivi dal primo inibitore della sintesi di PCSK9 che agisce mediante interferenza dell’RNA

The Medicine Company ha annunciato i risultati positivi di uno studio clinico che sta valutando il primo inibitore della sintesi di PCSK9. Nell’agosto 2015 The Medicines Company aveva avviato uno s …

Lo sviluppo di MDCO-216, un promotore dell’efflusso di colesterolo, è stato interrotto

The Medicines Company ha annunciato che è stato sospeso il Programma di sviluppo clinico di MDCO-216, un promotore dell’efflusso di colesterolo in fase di sperimentazione. I dati dello studio MILAN …

Ipercolesterolemia familiare: Pfizer ha terminato lo sviluppo di Bococizumab, un inibitore di PCSK9

La società farmaceutica Pfizer ha annunciato di voler rinunciare allo sviluppo di Bococizumab, un inibitore di PCSK9 per la riduzione del colesterolo LDL. Sono stati interrotti due grandi studi ch …

Focus :: ICD per prevenzione primaria

I beta-bloccanti riducono il rischio di mortalità per qualsiasi causa e di mortalità cardiaca nei pazienti con ICD per la prevenzione primaria

La terapia con beta-bloccanti riduce il rischio di mortalità per qualsiasi causa e di mortalità cardiaca nei pazienti con frazione di eiezione ventricolare sinistra inferiore al 35% con defibrillatore …

News

Ticagrelor non migliore di Clopidogrel nella arteriopatia periferica

Ticagrelor ( Brilique; Brilinta ) non è migliore di Clopidogrel ( Plavix ) nei pazienti con malattia vascolare periferica. Queste le conclusioni dello studio EUCLID ( Examining Use of Ticagrelor in P …

I supplementi di Calcio associati ad aumento del rischio cardiovascolare

Uno studio osservazionale ha trovato che i supplementi di Calcio possono aumentare il rischio cardiovascolare. Di contro, il calcio assunto con la dieta ha mostrato un effetto protettivo. Molte per …

La Caffeina non aumenta il rischio a breve termine di aritmie nei pazienti con insufficienza cardiaca

Non è stata trovata alcuna associazione tra assunzione di Caffeina e gli episodi aritmici in pazienti cardiopatici. I risultati provengono da uno studio in doppio cieco, randomizzato, che ha coinvo …

Gli Acidi grassi Omega-3 ad alto dosaggio riducono il rimodellamento inverso dopo infarto miocardico

I risultati dello studio OMEGA-REMODEL ( Omega-3 Acid Ethyl Esters on Left Ventricular Remodeling After Acute Myocardial Infarction ) tra…

Studio LEADER: la Liraglutide riduce del 13% il rischio di morte, infarto miocardico e ictus negli adulti con diabete di tipo 2

I risultati dello studio LEADER. presentati al 76° Congresso dell’American Diabetes Association ( ADA 2016 ), e contemporaneamente pubblicati sul…


La parodontite è correlata a elevato rischio di primo infarto miocardico

Uno studio caso-controllo di grandi dimensioni ha mostrato che i pazienti che hanno avuto un primo infarto miocardico avevano una…