Neurologia Newsletter

ALERT Neurologia ! 

 Top News / FDA: possibile rischio di depositi cerebrali di Gadolinio. Da limitare l’uso ripetitivo della MRI con mezzo di contrasto contenente Gadolinio e riservarlo solo ai casi necessari

Risonanza magnetica: l’FDA sta valutando il rischio dei depositi cerebrali con l’uso ripetuto dei mezzi di contrasto a base di Gadolinio

La FDA ( Food and Drug Administration ) sta indagando riguardo al rischio dei depositi cerebrali dopo uso ripetuto dei mezzi di contrasto a base di Gadolinio ( GBCA ) per la risonanza magnetica ( MRI …

 Focus On: Malattia di Parkinson

Expert Consensus per l’utilizzo di Apomorfina nella malattia di Parkinson: raccomandazioni per la pratica clinica

Un’ampia evidenza è a supporto dell’uso di Apomorfina somministrata per via sottocutanea come una terapia efficace per la malattia di Parkinson, ma fino ad oggi nessuna raccomandazione di consenso era …

Effetti benefici di UDCA sulle cellule nervose coinvolte nella malattia di Parkinson in un modello animale genetico di malattia di Parkinson

Ricercatori presso l’Università di Sheffield, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di York in Gran Bretagna, hanno scoperto che un farmaco già in uso da decenni per il trattamento delle …

News Neurologia

Stimolazione bilaterale del globo pallido per grave sindrome di Tourette

La stimolazione cerebrale profonda ( DBS ) è stata proposta come opzione di trattamento per la grave sindrome di Tourette, sulla base dei risultati di serie in aperto e piccoli studi in doppio cieco. …

Sclerosi multipla recidivante-remittente: associazione tra trapianto non-mieloablativo di cellule staminali emopoietiche e disabilità neurologica

Attualmente, nessuna terapia per la sclerosi multipla recidivante-remittente ( MS ) si traduce in una significativa inversione di disabilità. Si è determinata l’associazione tra trapianto mieloablat …

Dati preclinici di sicurezza: AST-OPC1 come trattamento per le lesioni del midollo spinale

I risultati di studi preclinici di sicurezza che sono stati presentati all’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), come parte della documentazione per l’approvazio …

Sclerosi Multipla News

A cura di Alessandro Rasman

Sclerosi multipla recidivante-remittente e secondariamente progressiva: microparticelle circolanti

Sebbene la sclerosi multipla sia ritenuta rappresentare una risposta immunitaria eccessiva e inadeguata a diversi autoantigeni del sistema nervoso centrale, una crescente evidenza suggerisce anche che …

FarmaExplorer.it :: Motore di Ricerca sui Farmaci per i Medici

Tollerabilità ed efficacia di PF-04494700, un inibitore di RAGE, nella malattia di Alzheimer

E’ stata esaminata la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di PF-04494700, un inibitore RAGE ( recettore per i prodotti finali della glicazione avanzata ) nella malattia di Alzheimer da lieve a moderata. È stato effettuato uno studio in … Leggi

Antibiotici preventivi per ictus: nessun effetto del Ceftriaxone nella fase acuta

Negli adulti con ictus acuto si verificano comunemente infezioni e sono associate a un esito funzionale sfavorevole. Lo studio PASS ( Preventive Antibiotics in Stroke Study ) ha cercato di stabilire se la terapia antibiotica preventiva con una … Leggi

Statine nella prevenzione della demenza e della malattia di Alzheimer

Studi hanno dimostrato che le statine potrebbero prevenire la demenza e la malattia di Alzheimer, ma l’evidenza non è conclusiva.E’stata condotta una meta-analisi per valutare qualsiasi beneficio delle statine nel prevenire la demenza. Un … Leggi

I pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non-steroidei, ad esclusione dell’Aspirina, hanno una più alta probabilità di essere colpiti da infarto miocardico o da ictus

La FDA ( Food and Drug Administration ) sta rafforzando l’avvertenza riguardo all’aumentato rischio di infarto del miocardio o di ictus dall’assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ), con l’esclusione della Aspirina ( … Leggi

Xagena Corner

Ictus ischemico acuto: l’aggiunta della trombectomia con stent mostra un miglioramento degli esiti neurologici

Una ricerca presentata all’International Stroke Conference ( ISC ) a Nashville ( Tennessee, Stati Uniti ) e pubblicata su The New England Journal of Medicine ( NEJM ), ha mostrato che l’aggiunta della trombectomia con stent Solitaire al trattamento farmacologico ha ridotto in modo significativo la disabilità nei pazienti colpiti da ictus.Sia lo studio EXTEND-IA ( EXtending the Time for Thrombolysis in Emergency Neurological Deficits – Intra-Arterial ) sia lo studio ESCAPE ( Endovascular Treatment for Small Core and Proximal Occlusion Ischemic Stroke ) hanno valutato l’aggiunta di Solitaire al trattamento farmacologico standard basato sulla somministrazione per via endovenosa di tPA ( attivatore tissutale del plasminogeno ). CONTINUA

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